Solo chi ha visto la Costiera Amalfitana
dall'alto può veramente apprezzarne la bellezza
e solo chi ha percorso i suoi sentieri può ben dire
di averla goduta fino in fondo. I punti di osservazione
privilegiati sono diversi e tra questi Agerola rappresenta
una delle migliori "balconate" naturali da cui
affacciarsi ed è al contempo anche uno dei punti
di partenza per i sentieri più suggestivi quali
ad esempio il pluri celebrato sentiero degli dei. Un vero
paradiso per gli amanti dell'escursionismo dediti alle
lunghe passeggiate nella natura sospesi tra mare e cielo.
La struttura del comune di Agerola è inconsueta
e tecnicamente può essere definito un comune sparso
ovvero non esiste un centro capoluogo chiamato Agerola,
nome che invece identifica un insieme di piccoli centri
appollaiati tra i monti sovrastanti Amalfi ognuno con la
propria storia e identità.
L'aria pulita rigenerata dalla natura circostante ad Agerola
si arricchisce dello iodio portato dal mare giustificando
il termine di "locus amoenus". Abbastanza lontana
dalla frenetica attività delle località balneari
ma al contempo vicina alle località pregiate della
Costiera Amalfitana, il comune di Agerola è stato
meta di personaggi storici importanti quali Francesco Crispi
e Benedetto Croce. Salvatore di Giacomo, noto autore partenopeo,
fu profondamente ispirato da questi spazi ameni al punto
da scrivere la celebre canzone "Luna d'Agerola".
Dal punto di vista enogastronomico il territorio di Agerola è caratterizzato
principalmente dalla sua produzione lattiero-casearia,
apprezzata persino ai tempi dell'antico medico romano Galeno,
dove fior di latte e provolone del monaco fanno la parte
del leone.
Ogni frazione esalta il proprio prodotto e le proprie
ricette grazie alle sagre. La sagra della castagna ad ottobre
decanta il frutto dei monti mentre la sagra della salsiccia è una
ode alla produzione locale di carne di maiale. Da non trascurare
anche la sagra del peperone, della trippa, del fagiolo
e la sagra della caponata.