p>Antiche tracce fanno risalire la presenza dell'uomo nel territorio di agerola sin dall'età del bronzo, mentre i resti di alcune ville rustiche romane testimoniano la presenza una fiorente agricoltura sin da quei tempi remoti. Secondo la versione più accreditata anche il nome del comune è una eredità dei romani in quanto deriverebbe dal latino ager che significa campo. Il latte prodotto sui monti Lattari, su cui il territorio comunale di Agerola insiste, è stato lodato persino da Galeno, antico medico dell'imperatore Marco Aurelio. Il medioevo vede Agerola far parte della repubblica marinara di Amalfi a cui fornisce il legname per le sue navi. La particolare conformazione geografica permette il fiorire del brigantaggio durante il seicento fino alla sua scomparsa nel settecento grazie alla decisa azione dei Borboni. Il settecento è anche il secolo della prosperità per Agerola che vede crescere notevolmente i suoi abitanti. Agerola aderì con entusiasmo alla repubblica partenopea e dopo la sua caduta operarono sul suo territorio diverse società segrete. Nel 1844 Agerola abbandonò la provincia di Salerno e quindi la Costiera Amalfitana a cui è geograficamente e storicamente legata per passare alla provincia di Napoli.